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Trovo abbastanza buffo che in tutto questo tempo non ho trovato le parole giuste che dovrei inviare alle scuole e al sindaco locale, per attirare la loro attenzione all'offerta di un servizio che non credo abbia uguali. Parole che non mi sono mancate invece per pubblicizzare in prima persona.
Forse dovrei riflettere un po' su questo argomento, ma ovviamente il tempo è scaduto, e ora si passa ai fatti. Da domani, la stragrande maggioranza dei ragazzi e nuovamente incollata ai banchi, e quasi immediatamente si scatena la voglia di fare altre cose. Ed ecco, appunto, questo sito, che offre fare la radio, gratuitamente e piuttosto libero nelle scelte personali.
Per quanto ho sentito in giro, un'ora la settimana è all'incirca la misura giusta per qualunque gruppo di persone, perché la preparazione seria è lunga, anche se ovviamente si troveranno anche ragazzi che sono sciolti e possono parlare di tutto senza alcun approfondimento della materia trattata. In molti mi hanno detto, che dovrei inserire un po' di pubblicità, ma meno a scopo di lucro che di utilità comune. Mi sono chiesto a lungo cosa potrebbe significare ai fatti, e non ho compreso bene l'impatto. Perché effettivamente, ogni gruppo che si interessa per la sua radio, potrà anche pubblicare i suoi eventi, che in linea massima interesserà soltanto un gruppo ristretto di persone.
Molti amici si sono espressi a favore di questo progetto, perché a differenza di molte altre iniziative, questa sia non soltanto socialmente utile, ma anche per lo sviluppo personale dei ragazzi, e non solo. Richiede anche una revisione dei parametri di chi assiste all'evento e che si assume la responsabilità legale. E' sempre molto semplice di raccontare storie, ma quando si passa ai fatti, si ritira presto la parola data, perché la volontà di rischiare per il bene di tutti è bassa. Quando invece si può rischiare di brutto a danno di molti, non c'è nulla da pensare, e si buttano senza pensarci due volte. Noto in questo un paradosso. Dove si può dare senza danneggiare nessuno, e dove probabilmente nascono amicizie forti e discussioni accese, interessanti e fruttuosi, la maggioranza delle persone assume un atteggiamento di massima cautela, mentre nelle situazioni pericolose tutto questo non avviene. Sarà perché non sentiamo mai nulla di buono dalle Mass Media?
E' un po' di tempo che sto cercando notizie positive e costruttive, divertenti e anche un po' impegnative. Sembra che in questo mondo, dove tutti sono soltanto alla ricerca del massimo guadagno, il divertimento sia andato perso. Ma spero di poter ritrovare almeno un po' dalle terre sperdute... |